SI ALLA SALVAGUARDIA IDRAULICA DEL COMUNE DI MILANO
NO ALLA REALIZZAZIONE DELLE VASCHE DI LAMINAZIONE A SENAGO
Con proprio decreto, in data 21 gennaio 2013, il Sindaco di Senago ha costituito un Gruppo di Lavoro sul tema “Vasche di Laminazione Torrente Seveso” con il preciso scopo di coadiuvare l’Amministrazione Comunale nell’evidenziare e denunciare le criticità, dal punto di vista tecnico, economico ed ambientale dello Studio di Fattibilità per la realizzazione di una vasca di laminazione a Senago, commissionato da AIPO e Regione Lombardia, e al contempo, proporre e promuovere l’adozione di soluzioni alternative e risolutive dell’ormai annoso problema delle esondazioni del Seveso a Milano.
I componenti del Gruppo di Lavoro, istituito ai sensi dell’art. 16 dello Statuto del Comune di Senago e dell’art. 18 del Regolamento degli Istituti di Partecipazione, sono stati nominati e scelti dal Sindaco in base a criteri di competenza, qualifica ed esperienza. Il Gruppo di Lavoro è pertanto costituito dal Sindaco Lucio Fois, dal ViceSindaco e Assessore alla Partecipazione Micaela Curcio, dall’Assessore all’Ambiente Marco Campagner, dal Presidente del Consiglio Comunale Claudia Bassoli, dai membri della Commissione Consiliare Urbanistica – Enrico Chiesa, Domenico Silipigni , Giuseppe Sofo, Mario Milani, Riccardo Pase, Rocco Lucente, dal Rappresentante del Comitato Senago Sostenibile Mauro Lodi, dal Direttore Tecnico del Parco delle Groane, Luca Frezzini, dal Rappresentante del WWF Groane, Edoardo Manfredini, da Giuseppe Viscomi, esperto di Fisica, dal Segretario Generale, dal ViceSegretario e dal Responsabile del Settore Servizi Territoriali del Comune di Senago – Norberto Zammarano, Sandra Carnà e Maurizio Donadonibus
Il Gruppo di Lavoro ha già provveduto ad incontrarsi in due sedute, di cui l’ultima alla presenza dei legali del Comune di Senago e ha deciso di inviare una lettera al Collegio di Vigilanza dell’Accordo di Programma per la salvaguardia idraulica dell’hinterland di Milano, convocato in Regione Lombardia il 29 gennaio, con il seguente ordine del giorno:
- trasferimento da Provincia di Milano ad AIPO delle competenze per la gestione e la manutenzione del nodo idraulico di Milano;
- interventi prioritari per la mitigazione del rischio idraulico nell’area metropolitana milanese: stato di attuazione e criticità;
- fondi da destinare a compensazioni;
- varie ed eventualie con la quale ha formalmente contestato al Comitato di Vigilanza poteri deliberativi non rientranti nella sua competenza e che sarebbero presumibilmente destinati ad incidere su opere da realizzare pressoché esclusivamente nell’ambito del territorio senaghese, eludendo di fatto, i fondamentali diritti di partecipazione propri del Comune di Senago.
Il Comune di Senago dice
SI ALLA SALVAGUARDIA IDRAULICA DEL COMUNE DI MILANO
NO ALLA REALIZZAZIONE DELLE VASCHE DI LAMINAZIONE A SENAGO
In 5 punti i nostri perché:
- La violazione del principio di efficacia.Nel progetto preliminare, studio di pre-fattibilità ambientale e progetto definitivo I lotto funzionale dei lavori di realizzazione della vasca di laminazione sul fiume Seveso in comune di Senago – Novembre 2012 (vedi pag. 65) si attesta che con la realizzazione della vasca di laminazione di Senago, sulla serie storica dei dieci episodi di esondazione registrati nel periodo 2010/2012, per ben 7 volte su dieci si sarebbe comunque registrata un’esondazione in Milano.Il Comune di Senago affiderà incarico a esperti nel settore per la redazione di una controperizia in grado di evidenziare i risultati, notevolmente più efficaci, ottenibili dando corso alla realizzazione di interventi, alternativi a quello di Senago, indicati dal citato studio.
- La violazione del principio di economicità.Nello stesso studio di pre-fattibilità sono indicati i costi stimati per la realizzazione dell’opera in questione (vedi pp. 16-18) secondo tre diversi approcci di analisi economica. La realizzazione della vasca a Senago, rispetto a quelle previste in Varedo e a Paderno Dugnano, in osservanza al principio di economicità, risulta essere la più onerosa. Appare peraltro decisamente inspiegabile l’eccessiva sovra estimazione dell’indicato valore al metro quadro dell’area oggetto di esproprio (€ 20/mq) rispetto a quanto indicato nella Tabella dei valori agricoli medi dei terreni valevoli per l’anno 2013 approvata dalla Commissione Provinciale Espropri per la provincia di Milano nella seduta del 14/01/13 (€ 5,71/mq) unitamente alla corresponsione di un indennizzo aggiuntivo di €5 per ogni mc di materiale scavato (e stiamo parlando di un milione di metri cubi).
- La violazione del principio di efficienza.Da un’attenta e scrupolosa analisi dello studio di fattibilità della realizzazione delle vasche di laminazione presentato dalla società Etatec (novembre 2012) non risulta sia stata fatta un’adeguata e opportuna valutazione delle proposte di risoluzione alternative (vedi studio MM, proposta IANOMI e allargamento canale scolmatore Nord Ovest) e di quelle complementari alla vasca di Senago, previste dallo studio stesso. Il principio di efficienza a cui si dovrebbe conformare l’attività amministrativa si pone come obiettivo l’analisi delle alternative che producono il massimo rapporto tra risultati ottenuti e mezzi impiegati; nel caso della scelta dell’intervento di realizzazione delle vasche in Senago sembra proprio che di questo principio qualcuno se ne sia dimenticato.
- Il danno ambientale.La vasca di laminazione – stante la serie storica di eventi presi in considerazione nella Relazione sopra citata – comporterà la continua presenza di acque all’interno dell’invaso. La qualità dell’acqua del fiume Seveso invasata nel bacino di laminazione a Senago, è dichiarata PESSIMA – nel tratto Lentate sul Seveso/Bresso (vedi tabella dati dell’ARPA e della Provincia di Milano) e la realizzazione della vasca è altresì prevista in un’area all’interno del perimetro del Parco delle Groane. Il Piane Cave della Provincia di Milano, approvato dalla Regione Lombardia nel 2006, prevede in Senago la presenza di due ambiti estrattivi (ATE G16 e ATE G17) e la concessione di escavazione. La realizzazione della vasca di laminazione comporterà l’escavazione di ulteriore mc 1.000.000 con un aumento pari a circa al 50% di quanto già concesso con il Piano Cave e un significativo aumento dell’inquinamento dovuto all’ulteriore traffico di movimentazione di terra necessario alla realizzazione dell’opera (stimato in circa 80 camion in più al giorno – oltre a quelli già operativi negli ambiti di cava presenti – per un periodo di due anni). A fronte di quanto sopra esposto il Comune di Senago ribadisce con fermezza la propria contrarietà alla realizzazione della vasca sul proprio territorio comunale invitando tutti gli Enti aderenti all’ Accordo Quadro Sviluppo Territoriale – Contratto di fiume Seveso e all’Accordo di Programma per la salvaguardia idraulica dell’hinterland milanese a sospendere l’iter amministrativo in itinere e a rivedere la priorità degli interventi previsti. A tale scopo il Comune di Senago valuterà la possibilità di ricorrere con un esposto denuncia e la consegna del relativo materiale alla Magistratura ed alla Corte dei Conti, riservandosi altresì di ricorrere contro ogni atto amministrativo lesivo degli interessi della propria comunità presso il T.A.R., il Tribunale delle Acque e la Corte di Giustizia Europea.
- La violazione del principio di partecipazione.La realizzazione della vasca di laminazione a Senago si ritrova tra gli interventi, peraltro definiti prioritari, previsti all’interno del Piano d’Azione del Contratto di Fiume Seveso e dell’Accordo di Programma per la salvaguardia idraulica dell’hinterland milanese, senza che il Comune di Senago abbia mai aderito istituzionalmente a tali accordi e senza mai aver partecipato alla definizione dei relativi obiettivi, strategie ed interventi, in palese violazione del principio di partecipazione previsto agli art. 14 Direttiva CE 2000/60 – artt. 1,2,3,6 L.R. 2/2003 Programmazione Negoziata Regionale e artt 1 e 3 Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale – Contratto di Fiume Seveso (dgr 3793 del 13 dicembre 2006).
Il Gruppo di Lavoro “Vasche di laminazione Torrente Seveso”Comune di Senago
